le relazioni andrebbero coltivate così come le piante, alcune sono forti come una pianta grassa, come il pothos, l’edera o simili, possono stare un intero mese al buio ma appena accendi la luce le ritrovi intatte come le hai lasciate. Altre sono un po’ come il basilico, la mentuccia o l’origano. Permalose, viziate e eternamente sofferenti. Il sole sì ma non troppo, il vento le fa del male, troppa acqua le appassisce, troppa poca le secca. Ma loro, nonostante tutto, ci mettono tutta la buona volontà a insaporire piatti. Ma sanno già che arriverà la fine per loro, le piante stagionali cercano l’infinito ma non arrivandoci si accontentano della vita caduca che gli è destinata.
ai
come una scatola di ricordi a forma di cuore





